Un'idea di forza per l'agricoltura nissena, la predisposizione
del patto territoriale.
Con deliberazione C.I.P.E. del 15.02.2000 sono state
messe a disposizione le risorse per le agevolazioni in conto
investimenti da utilizzare nel settore primario.
La Provincia Regionale di Caltanissetta, si è
attivata per tempo avviando un tavolo di concertazione
con gli Amministratori locali, le Associazioni
di categoria e gli Ordini Professionali allo
scopo di predisporre i collegamenti fra le linee progettuali ministeriali
e le esigenze del territorio nel comparto agricolo.
Le strategie che persegue il Patto Territoriale si
possono sintetizzare nelle seguenti fasi:
a) Sviluppo
locale, che si basa sul sostegno all'emersione delle potenzialità
esistenti nei soggetti locali;
b) Un'idea di
forza di sviluppo, basata sulla mobilitazione di attività
economiche ed il coinvolgimento degli attori sociali e delle loro potenzialità,
anche sotto il profilo della partecipazione finanziaria all'iniziativa;
c) Un'ipotesi
di sviluppo integrato, attorno alla quale è possibile
integrare gli interessi dei soggetti locali; si basa sulla potenzialità
di sviluppo, insiste nell'avvio del processo di promozione, riqualificazione
del comparto agroalimentare, gestione integrata del patrimonio ambientale
e culturale dell'area di riferimento;
d) L'instaurarsi
del processo di concertazione, fra gli attori della realtà
socio-economica della provincia, al fine di ottenere i seguenti
risultati:
- l'elaborazione
di un ipotesi di patto territoriale, comprendente le analisi
e le idee per l'individuazione di una forza di sviluppo;
- la definizione
degli impegni di massima dei sottoscrittori;
- l'avvio di
azione di promozione e supporto alla definizione di ipotesi
imprenditoriali;
- una ricognizione
sui fabbisogni strutturali delle aree interessate;
- la definizione
di un programma di sviluppo locale integrato, centrato sull'agricoltura
e la messa a sistema delle risorse ambientali e culturali, secondo una
logica di sviluppo sostenibile del territorio nisseno.
Gli obiettivi che si intendono raggiungere sono:
1) adeguare
il comparto agricolo dell'area ai cambiamenti intervenuti nel corso
degli ultimi anni nel sistema agroalimentare, perseguendo uno sviluppo
responsabile ed eco-sostenibile;
2) accrescere
la partecipazione del settore agricolo ed agroalimentare al processo
di sviluppo economico locale;
3) favorire
l'integrazione economica di filiera, l'organizzazione dell'offerta ed
il rapporto con la domanda;
4) accrescere
l'orientamento competitivo e le capacità concorrenziali del sistema
agroalimentare, anche ricorrendo alla tutela ed alla valorizzazione
delle produzioni tipiche e di qualità;
5) favorire
la diffusione e lo sviluppo di nuove tecnologie;
6) incentivare
e salvaguardare il lavoro della filiera agroalimentare, con
particolare riferimento al ricambio generazionale ed all'emigrazione;
7) favorire
la tutela delle risorse naturali e forestali, delle bio diversità
ed il mantenimento del paesaggio;
8) favorire
l'offerta di servizi collettivi a beneficio di tutti gli utenti dello
spazio rurale;
9) incentivare
l'utilizzo a fine energetici delle produzioni agricole;
10) favorire
la riqualificazione e la valorizzazione, a fini agricoli di aree degradate
o marginali;
I soggetti promotori del Patto Territoriale, hanno individuato i seguenti
comparti d'intervento:
- serricolo-floricolo;
- orticolo-frutticolo;
- zootecnico e derivati;
- vitivinicolo;
- cerealicolo e foraggero;
- agriturismo;
- olivicolo;
- salvaguardia dei prodotti tipici.
Gli operatori del settore agroalimentare della Provincia di Caltanissetta,
si sono attivati onde potere partecipare all'iniziativa in atto, presentando
a tal fine n. 172 progetti.
Di questi, dopo la prima fase selettiva, ne sono stati scartati n.
22 in quanto non rispondenti alle norme fissate dai regolamenti CEE
del Patto o perché carenti della documentazione necessaria.
I restanti 150 progetti sono stati successivamente sottoposti all'esame
dell'Ente istruttore finanziario EUROPROGETTI & FINANZA s.p.a.,
che ha ridotto a n. 100 progetti le iniziative imprenditoriali meritevoli
di approvazione, consegnando i medesimi al Ministero del Tesoro del
Bilancio e della Programmazione Economica.
L'investimento agevolabile è di 97.490 milioni di lire, l'onere
per lo Stato è di 61.726 milioni di lire, i mezzi propri sono
di 21.589 milioni di lire.
Tutto ciò comporterà per il settore primario del territorio
provinciale, un notevole sviluppo tecnologico ed economico, con un aumento
occupazionale di 528 unità lavorative.
Il Funzionario Agronomo
Dott. Giovanni Miccichè