Logo del patto " " PATTO TERRITORIALE PER L'AGRICOLTURA   


CALTANISSETTA AGRICOLTURA E SVILUPPO SCPA    

TU SEI QUI: Home > Storia > Profilo Territoriale

Profilo Territoriale


Accedi all'area riservata


Scrivi un'e-mailVisita altri siti di interesse
scarica i documenti

Fiori delle campagne nissene - Foto di A. Argentati

Il territorio della Provincia di Caltanissetta presenta un'orografia piuttosto accidentata con presenza di puntoni rocciosi e pietrame erratico piuttosto frequente.

Solo la piana di Gela sulla costa meridionale sicula ha giacitura in piano; tuttavia qua e là esistono vallate ( es. Vallelunga, Villalba, Pietraperzia, Mazzarino, ecc.) e pianori( Caltanissetta, San Cataldo, Serradifalco, ecc.) che attenuano l'esasperante panorama interno siciliano.

I suoli dominanti il vasto sistema collinare della Provincia sono ascrivibili a "regosuoli da roccia argillosa" che, nei pianori a mezza costa, dove l'erosione idrica é notevolmente attenuata, possono dare origine a "vertisuoli" cioé "terre nere mediterranee", nelle quali la sostanza organica in presenza di calcio, attiva legami stabili con la frazione minerale del suolo, per cui i terreni risultano di stabile struttura e fertili.

I regosuoli da roccia argillosa costituiscono la piattaforma operativa della gran parte di Aziende cereagricole e cerealicolo-zootecniche della Provincia.

L'idromorfia di detti suoli é caratterizzata da falda superficiale nel corso della stagione piovosa, che scompare dalla primavera all'autunno, quando i raggi solari, favoriti dalle ampie e profonde crepacciature che si formano tra monoliti terrosi in assenza di piogge, asciugano il terreno per uno spesso profilo, oltre quello esplorato dalle radici delle colture agrarie.

I potenti banchi di argilla non consentono la formazione di falde freatiche a profondità praticabili dalle radici e neanche da comuni mezzi di attingimento meccanici, per cui le neccessità idriche delle colture vengono più o meno assicurate, da sistemi agronomici intesi alla massima economia dell'acqua piovana (aridocoltura, specie e varietà a modeste esigenze idriche, ecc.).

Laddove le formazioni argillose hanno subito assestamenti tettonici con sovvertimento e fratture di strati geologici si sono determinate profonde ed ampie faglie lungo le quali é possibile rinvenire anche notevoli accumoli di acqua a profondità non eccessiva.

Più probabile é il ritrovamento di falde idriche nei "reguosuoli da rocce sabbiose e conglomeratiche" come nell'entroterra di Gela, nelle Vallate di Vallelunga, nelle dolci colline ed ampie spianate di Mazzarino e Pietraperzia, San Cataldo, ecc.

I terreni in pentio sono spesso interessati da intensi fenomeni erosivi, più di quelle argillose, ma, rispetto a questi, sono generalmente più fertili quando la loro giacitura é in piano in alcuni casi anche frequenti si formano i verti suoli.

Nella parte nord-ovest della Provincia si riscontrano terreni della serie gessoso-solfifera, cioé i "regosuoli da gessi e da argille gessose" caratterizzati da spuntoni calcarei con lenti di gesso. Le alture più erose danno luogo a suoli di bassa potenzialità produttiva e ad un paesaggio brullo di pascoli e di scarsa coltura agraria di mandorla, pistacchio, olivo, ecc., mentre nelle doline di accumolo sui fondo valli e in alcuni pianori il profilo pedologico raggiunge spessore notevole, vi si accumola la sostanza organica e quindi la fertilità può raggiungere buoni livelli, come frequentemente si riscontra in diverse aree del "Vallone" a Mussomeli, Campofranco, Montedoro, ecc.

La falda idrica, talvolta presente anche a profondità non rilevanti viene utilizzata con parsimonia per l'abbeveraggio degli animali locali e meno per l'irrigazione, essendo l'acqua molto ricca di solfato di calcio e talvolta di magnesio, quando non vi si associa cloruro di sodio e di calcio.

Altre formazioni pedologiche, come i "suoli bruni" più o meno lisciviati si rinvengono in maggiore quantità nella parte sud-orientale della Provincia (Riesi). Il contenuto tenore di materia colloidale inorganica fa si che i terreni, se pure di moderata fertilità per l'intensità dei fenomeni erosivi ed ossidativi, si prestino ad ospitare quasi tutte le colture agrarie - anche per la mitezza del clima invernale - meglio se sostenute dall'irrigazione con acque di falda, frequentemente rinvenibili e /o di accumolo superficiale in piccoli in fase.

 

 

Il pubblico si riceve il mercoledì ed il venerdì dalle ore 16,00 alle ore 19,00


Clic - Consulenze per il web marketing
sito web realizzato da
CLIC - consulenze per il
web marketing

URL

Patto Territoriale per l'Agricoltura
Caltanissetta Agricoltura e sviluppo scpa
viale Regina Margherita N. 28 (Sede Legale)
Tel. 0934/22059 - tel e fax 0934/547636
cell. 3394236040 - 3357390884
C.so Umberto 84 c/o Liceo Musicale (Uffici) - Caltanissetta