A. Investimenti strutturali nella produzione primaria
L'intervento è inteso a favorire le aziende agricole, contribuendo
al miglioramento dei redditi agricoli, delle condizioni di vita, di
lavoro e di produzione.
I singoli progetti devono essere finalizzati al perseguimento degli
obiettivi previsti dal Reg. CE 950/97 e successivi regolamenti comunitari
e quanto previsto dalle leggi nazionali vigenti in materia.
Comparti di intervento
| serricolo-floricolo |
| orticolo-frutticolo |
| zootecnico e derivati |
| vitivinicolo |
| cerealicolo e foraggero |
| agriturismo |
| olivicolo |
| salvaguardia dei prodotti tipici |
Destinatari dei contributi
Possono beneficiare del contributo gli imprenditori agricoli a titolo
principale, singoli o associati, nonché forme societarie agricole,
che possiedono i requisiti richiesti dal Reg. CE 950/97 e successivi
regolamenti comunitari e quanto previsto dalle leggi nazionali vigenti
in materia.
In particolare il regime di aiuti è limitato alle forme societarie
agricole il cui titolare:
- esercita l'attività agricola a titolo principale;
- possiede una sufficiente capacità professionale;
- presenti un piano di miglioramento materiale dell'azienda. Tale
piano deve dimostrare che gli investimenti sono giustificati riguardo
alla situazione dell'azienda e alla sua economia, e che la realizzazione
produce un miglioramento duraturo di tale situazione;
- si impegna a tenere contabilità semplificata.
Il regime di aiuti è limitato alle aziende agricole il cui
reddito di lavoro per Unità di Lavoro Umana (ULU) è inferiore
a 1,2 volte il reddito di riferimento dei lavoratori non agricoli, come
dal Reg. CE 950/97.
Nel caso di aziende associate, almeno i due terzi dei membri devono
possedere i requisiti di cui ai comma precedenti.
Non è ammessa la presentazione di più domande a valere
su un'unica iniziativa produttiva né la presentazione di un'unica
domanda relativa a più iniziative produttive.
Interventi previsti
(°) nel rispetto
degli orientamenti sulla trasformazione e commercializzazione dei prodotti
agricoli C/29/96/03 e conforme alla decisione C (98) 2407 del 22/7/98.
(*) nel caso di aziende
associate il vol. max di investimenti è pari a 720.000 ECU.
(a) solo nelle aziende
nelle quali ricorrono le condizioni di ammissibilità di cui agli
artt. 5,6,7,8, e 9 del Reg. CE 950/97.
(b) l'intensità
massima delle agevolazioni è elevabile fino all'80%.
(c) l'intensità
massima delle agevolazioni è elevabile fino all'70%.
Per gli investimenti citati valgono le ammissibilità, le esclusioni
e le limitazioni previste dal Reg. CE 950/97 e successivi regolamenti
comunitari e quanto previsto dalle leggi nazionali vigenti in materia.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le spese relative
a:
- Costruzione, ristrutturazione, completamento ed acquisizione
dei beni immobili, con l'acquisto del terreno limitato al 10% del
totale delle spese ammissibili;
- L'acquisto di macchine ed attrezzature nuove, compreso i
programmi informatici ed il software;
- Le spese
generali, in particolare gli oneri per tecnici agricoli, consulenti,
le spese per studi di fattibilità entro il limite massimo del
5%.
Le spese sono da intendersi al netto di I.V.A.
Sono escluse le seguenti spese:
· L'acquisto
di bestiame vivo suino, avicolo, nonché di vitelli da macello;
· L'acquisto di
mezzi mobili non strettamente necessari al ciclo produttivo;
· Le spese per
l'accumulo di scorte;
· Le spese per
l'acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature usati;
· Le spese di
funzionamento e di gestione;
· Le spese di
acquisto di immobilizzazioni non pertinenti alle finalità di
intervento;
B. Interventi destinati al miglioramento delle condizioni di trasformazione
e di commercializzazione dei prodotti agricoli
I contributi sono volti a favorire il rilancio della base produttiva
agroalimentare dell'area del Patto.
L'azione sarà finalizzata alla valorizzazione delle produzioni
locali tipiche grazie al miglioramento degli standard qualitativi dei
prodotti e dell'efficienza dei processi, nel rispetto del Reg. CE 951/97,
Decisione 96/C29/03 e dei criteri fissati dalla decisione della Commissione
94/173/CE, e successive modifiche ed integrazioni, per gli investimenti
di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e silvicoli.
Saranno favoriti gli investimenti diretti a ridurre i costi di produzione,
a promuovere la qualità, a migliorare le condizioni di vita e
di lavoro, nel rispetto dell'ambiente e ad incrementare l'occupazione.
Sono previsti interventi nei seguenti comparti:
| serricolo-floricolo |
| orticolo-frutticolo |
| zootecnico e derivati |
| vitivinicolo |
| cerealicolo e foraggero |
| agriturismo |
| olivicolo |
| salvaguardia dei prodotti tipici |
Destinatari dei contributi
Possono beneficiare del contributo le persone fisiche o giuridiche
o le associazioni di tali persone, che sostengono l'onere finanziario
dell'investimento.
Non è ammessa la presentazione di più domande a valere
su un'unica iniziativa produttiva né la presentazione di un'unica
domanda relativa a più iniziative produttive.
Interventi previsti
(1) purché finalizzate
all'investimento entro il 12% della spesa ammessa per gli investimenti
accolti.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le spese relative a:
- Costruzione, ristrutturazione, completamento ed acquisizione dei
beni immobili, con l'acquisto del terreno limitato al 10% del totale
delle spese ammissibili;
- L'acquisto di macchine ed attrezzature nuove, compreso i programmi
informatici ed il software;
- Le spese per la progettazione tecnica (voce 8), in particolare gli
oneri per gli architetti, ingegneri, agronomi, consulenti, le spese
per studi di fattibilità entro il limite massimo del 12% delle
spese di cui ai punti precedenti.
Per il punto 2) è previsto l'acquisto del terreno purché
di pertinenza all'impianto, ai sensi del punto 4.4 dell'orientamento
98/C74/06.
Le spese sono da intendersi al netto di I.V.A.
Sono escluse le seguenti spese:
· Spese riferite
ad investimenti per la commercializzazione e trasformazione dei prodotti
provenienti da paesi terzi;
· L'acquisto di
mezzi mobili non strettamente necessari al ciclo produttivo;
· Le spese per
l'accumulo di scorte;
· Le spese per
l'acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature usati;
· Le spese di
funzionamento e di gestione;
· Le spese di
acquisto di immobilizzazioni non pertinenti alle finalità di
intervento;
· Le spese previste
per il commercio al dettaglio;
· Le spese per
mobili ed arredo.
C. Aiuti alla realizzazione di progetti speciali ed innovativi riferiti
al settore della produzione e/o trasformazione dei prodotti agricoli
e della manutenzione ambientale
Beneficiari degli aiuti possono essere unicamente i soggetti che rispondono
a forme giuridiche societarie rappresentative dei produttori agricoli
(Reg. CE 952/97)
(1) 100% nel caso di
controlli obbligatori, 70% nel caso di controlli volontari
D. Aiuti a favore della pubblicità dei prodotti agricoli
Beneficiari degli aiuti possono essere unicamente soggetti che rispondono
a forme giuridiche associative
(1) Elevabile al 70%
nei casi previsti dagli orientamenti in materia 87/C302/06.